Lunedì 15 dicembre il Consiglio Comunale di Mendrisio sarà chiamato ad affrontare la discussione e il voto sul Preventivo 2026, uno dei dossier più rilevanti dell’attività politica comunale. Il Preventivo 2026, secondo le stime del Municipio, prevede un importante disavanzo di 3,4 milioni di franchi. Negli ultimi anni, tuttavia, i consuntivi hanno mostrato miglioramenti significativi rispetto ai preventivi. Nel 2024 lo scostamento ha raggiunto gli 8 milioni di franchi, soprattutto come conseguenza di sopravvenienze di imposta non prevedibili in quanto di competenza del Cantone. Alcuni dati emersi quest’anno lasciavano intendere che anche nel 2025 e nel 2026 si sarebbero verificate sopravvenienze particolarmente importanti, che avrebbero giustificato una riflessione sull’attuale moltiplicatore di imposta, dato che lo scopo dell’ente pubblico non è di realizzare utili multimilionari grazie alle imposte dei cittadini.
I riversamenti di oneri prospettati dal Cantone nelle ultime settimane hanno di molto ridimensionato queste previsioni ottimistiche. Ciò premesso, il gruppo del Centro, a dipendenza degli aggiornamenti che saranno forniti dal Municipio durante la seduta del 15 dicembre, deciderà se confermare il moltiplicatore del 77% anche per il 2026, oppure, in caso siano prospettate sopravvenienze fiscali particolarmente importanti, se fissare il moltiplicatore in un secondo tempo.
Per questo motivo il gruppo del Centro ha ribadito la necessità che il Municipio informi il Consiglio comunale con tempestività sull’eventuale arrivo di tassazioni straordinarie o eclatanti.
Il Gruppo del Centro, tramite i propri commissari nella Commissione della gestione, ha inoltre ottenuto l’annullamento della proposta del Municipio di ridurre di 15’000 franchi i contributi per gli allievi delle scuole medie. Per il Centro si tratta di un segnale politico importante. Tagliare sui giovani e sulla scuola non è accettabile: seppure l’importo possa sembrare modesto, per la scuola e per molte famiglie questo sostegno è importante. Questo contributo a favore delle Scuole Medie (CHF 75’000) permette di organizzare attività di prevenzione con enti esterni, ASPI, defibrillatore, sensibilizzazione su dipendenze e rischi dovuti all’uso improprio dei telefonini, uscite di studio in Svizzera e all’estero, settimana sportiva. Il taglio proposto dal Municipio avrebbe limitato le opportunità educative dei nostri ragazzi ed è per questo che il Gruppo del Centro si rallegra dell’ampia adesione alla soppressione di questa misura.
Guardando al futuro, siamo consapevoli che la Città sarà chiamata a decisioni strategiche cruciali per garantirne la solidità finanziaria. Vista l’attuale situazione finanziaria di Mendrisio, riteniamo che il lavoro finora svolto vada nella giusta direzione: proteggere i servizi essenziali, sostenere le famiglie e mantenere un approccio responsabile nella gestione delle finanze comunali.












